Scarlatti 300 – Amori & Virtù

I Concerti per Federico 2025 della Nuova Orchestra Scarlatti

Scarlatti 300

Un progetto della Nuova Orchestra Scarlatti

in partnership con l’Università degli Studi di Napoli Federico II

 

III appuntamento

giovedì 17 aprile  2025 – ore 19.00

Napoli – Chiesa dei SS. Marcellino e Festo

 

Amori & Virtù

pagine vocali e strumentali di A. Scarlatti, G. F. Händel, A. Vivaldi

soprano Chiara Polese  mezzosoprano Flavia Fioretti

cembalo Giuseppe Galiano

NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI

primo violino  Giacomo Mirra

 

INGRESSO LIBERO

 Giovedì 17 aprile  2025, ore 19.00, nella cornice barocca della Chiesa dei SS. Marcellino e Festo (Napoli, Largo San Marcellino 10), Amori & Virtù (ingresso libero) – musiche vocali e strumentali di Alessandro Scarlatti, Georg Friedrich Händel, Antonio Vivaldi  – terzo appuntamento di Scarlatti 300, edizione 2025 dei Concerti per Federico, rassegna realizzata dalla Nuova Orchestra Scarlatti in partnership con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, nell’ambito delle iniziative del progetto F2 Cultura. Partecipano al concerto il soprano Chiara Polese e il mezzosoprano Flavia Fioretti; primo violino alla testa della N.O.S. è Giacomo Mirra.

Continua con grande partecipazione e consenso di pubblico la rassegna che abbina prestigiosi spazi accademici aperti a tutti alla celebrazione dei 300 anni dalla morte di Alessandro Scarlatti (1660-1725), grandissimo compositore, uno dei padri della civiltà musicale fiorita a Napoli tra ‘600 e ‘700.

Il programma del 17 aprile, Amori & Virtù – introdotto, come di consueto, dall’ Inno dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – propone una concentrata serie di perle vocali e strumentali: una selezione dalla rara cantata di Alessandro Scarlatti Amore e Virtù per due voci, archi e basso continuo, databile intorno al 1706, una pagina piena di invenzione melodica; sempre di Scarlatti, due Sinfonie di Concerto Grosso (la n. 6 in la minore e la n. 11 in do maggiore, entrambe  per flauto e  archi) composte a Napoli nel 1715, sintesi vigorose e brillanti di antica polifonia e armonie moderne; segue Cara sposa, celebre aria dal Rinaldo di G. F. Händel (che proprio in Scarlatti trova il modello ‘italiano’ per la sua appassionata vocalità); e a Händel replicherà Scarlatti con una breve e travolgente ‘aria di tempesta’, Il mar delle mie pene dall’opera Telemaco (1718), a cui si collegherà idealmente il movimentatissimo affresco sonoro della Tempesta di Mare’, Concerto per violino e archi op. 8  n. 5 di Antonio Vivaldi.

Prossimi appuntamenti della rassegna (sempre a ingresso libero); giovedì 15 maggio, San Marcellino, ore 19.00, ScarlattinJazz (musiche di A. Scarlatti, B. Persico e al.); domenica 8 giugno, Orto Botanico di Napoli, ore 18.00-20.00, Orto Sonoro (7a ed.) Scarlattiana 2025 con musiche di Alessandro e Domenico Scarlatti.