La poetessa e il musicista

Cantiere Utopia

ricordando Hans Werner Henze (1926-2012)

un tedesco ‘italiano’

 

Rassegna di eventi musicali e culturali per il territorio

della NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI, da un’idea di Enzo Viccaro

promossa e sostenuta dal MIC

 

NAPOLI (Archivio di Stato / San Marcellino) 1/4/7/9 LUGLIO 2026

CAMEROTA (Musica in Piazza) 11-14 LUGLIO 2026

 

secondo appuntamento

sabato 4 luglio 2026, ore 19.00

Napoli – Chiesa dei SS: Marcellino e Festo

 La poetessa e il musicista

testi di H. W. Henze, I. Bachmann

musiche di H. W. Henze, A. Clementi, L. van Beethoven

 

voce recitante Roberto Del Gaudio

i Solisti della NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI

 

INGRESSO LIBERO

 

Sabato 4 luglio, ore 19.00, a Napoli presso la Chiesa dei SS. Marcellino e Festo (Largo San Marcellino. 10)ingresso liberoappuntamento con La poetessa e il musicista, secondo evento di Cantiere Utopia, la nuova rassegna della Nuova Orchestra Scarlatti, promossa e sostenuta dal MIC e dedicata ad Hans Werner Henze, il grande musicista di cui quest’anno ricorrono i 100 anni dalla nascita, tedesco di nascita, ‘italiano’ per vocazione: un reading musicale con letture da testi di H. W. Henze e Ingeborg Bachmann per la voce recitante di Roberto Del Gaudio, alternate a musiche di Henze, Aldo Clementi e Beethoven eseguite dai Solisti della Nuova Orchestra Scarlatti.  

Giovanissimo, in fuga dalle macerie della Germania nazista, Henze approda prima ad Ischia e poi a Napoli, a ritemprarsi nel sole del Sud, e proprio qui – tra Ischia e la Napoli dei primi anni ’50 – fiorisce anche una particolare amicizia con un’altra giovane anima in fuga, quella della poetessa e scrittrice austriaca Ingeborg Bachmann. Entrambi nati nel 1926 (a sei giorni di distanza l’uno dall’altro). e destinati ad essere l’uno un compositore di fama internazionale, l’altra uno dei più grandi poeti di lingua tedesca della sua generazione, il loro incontro è un segno del destino da cui scaturirà un ‘contrappunto a due’ durato 20 anni, tra entusiasmi e assenze, afflati creativi e silenzi improvvisi, sullo sfondo di un’Italia e di un’Europa in epocale trasformazione. Un percorso esemplare, ricco di evocazioni ed emozioni di un passato recente che sarà tratteggiato attraverso pagine ricavate innanzitutto dal carteggio tra la poetessa e il musicista (la traccia più sensibile di un lungo confronto), come anche dalle poesie della Bachmann, da memorie, stralci di discorsi, ecc.; la selezione dei testi è a cura di Enzo Viccaro, la lettura scenica è affidata a Roberto Del Gaudio, poliedrica figura di scrittore, musicista, regista (uno dei leader dei Virtuosi di San Martino).

Le musiche in scena alternate alle letture – il Primo quartetto per archi, capolavoro giovanile di Henze, il raffinatissimo Impromptu per clarinetto e archi di un altro grande del ‘900 musicale, il catanese Aldo Clementi, e anche l’ultimo movimento dal Quartetto per archi op. 18 n. 4 di Beethoven – saranno eseguite dai Solisti della Nuova Orchestra Scarlatti: Pasquale Picone e Domenico Giannattasio, violini; Matteo Introna viola; Ludovica Cordova violoncello; Gaetano Russo clarinetto.  

I successivi appuntamenti della rassegna:

 NAPOLI: martedì 7 luglio 2026, ore 19.00, Archivio di Stato, Sala Filangieri: Tedeschi ‘italiani’, musiche di H. W. Henze, G. Paisiello, A. Schnittke, C. P. E. Bach, W. A. Mozart – NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI; giovedì 9 luglio 2026, ore 19.00, Chiesa dei SS. Marcellino e Festo: Henze Tableaux, azione/concerto, musiche di H. W. Henze, D. Šostakóvič, D. Cimarosa, A. Corelli, A. Vivaldi e al., tableaux vivants da Giotto, Masaccio, Guercino e al. – NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI / TEATRI 35.

 CAMEROTA: sabato 11 luglio 2026, Marina di Camerota; domenica 12 luglio, Lentiscosa; lunedì 13 luglio, Camerota; martedì 14 luglio, Licusati: ore 17-19 prove aperte al pubblico – ore 21.00 concerti in piazza.